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COMUNICATO STAMPA
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NICOLETTA TORTORA (La DESTRA): PEDOFILIA E PORNOGRAFIA, SABATO 1° AGOSTO COMBATTIAMO INSIEME QUESTA OSCENITA'
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La pedofilia è uno dei mali oscuri della nostra società e molto spesso pedofilia e pornografia sono le due facce della stessa medaglia. Sabato 1° agosto facciamo tutti un piccolo sforzo e fermiamo insieme questa oscenità. E’ importante aderire in massa e raccogliere il maggior numero di firme per chiedere l’inasprimento delle pene per chi si macchia questo infame reato.
COMUNICATO STAMPA.
Sabato 1° agosto, a Civitavecchia, piazza Betlemme (presso la Marina), a partire dalle ore 09:00 e fino alle ore 13:00, La Destra di Civitavecchia allestirà un gazebo per continuare la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente "Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografia, pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
L'iniziativa, già avviata dal Dipartimento Nazionale Donne de La Destra, è finalizzata all'inasprimento delle pene per i pedofili, un obiettivo che il nostro movimento sente con partecipazione e senso di responsabilità.
Nei pressi del gazebo sarà effettuato anche un volantinaggio per pubblicizzare meglio le ragioni dell'iniziativa. All’incontro parteciperà il Commissario della Federazione Provinciale Romana de La Destra, Roberto Buonasorte, promotore dell’iniziativa su tutto il territorio di Roma e provincia".
La proposta di legge prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.
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COMUNICATO STAMPACARLO STABILE: LA DESTRA PLAUDE ALLA CORAGGIOSA SCELTA DEL SINDACO DI SOSTENERE LE “RONDE DI QUARTIERE”
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La Destra di Civitavecchia appoggia il Sindaco per la coraggiosa scelta di sostenere l'impiego delle ronde o, come preferisce chiamarle lui ,"forme di autocontrollo civico", così come applaudiamo (e lo abbiamo fatto per primi) l’iniziativa dei cittadini di San Liborio e degli altri quartieri di Civitavecchia, che hanno deciso di scendere in piazza ed organizzarsi autonomamente in “ronde di quartiere” per garantire un minimo di tranquillità ai cittadini ed ai commercianti della zona.
Il nome a noi poco importa (a differenza dei “partiti del NO” a cui serve qualunque pretesto per criticare e strumentalizzare …), la “questione ronde” deve essere presa in seria considerazione, in quanto trattasi di persone che, con profondo senso civico, scelgono liberamente di prestare la loro opera di volontariato nel campo della sicurezza per la collettività, e come tale devono essere trattati e rispettati, alla stregua di chi svolge altre forme di volontariato. E non ridicolizzati!
Le ronde spontanee, non sono una novità in Italia, esistono ormai da decenni (soprattutto al nord) e dalla loro esistenza, va detto, non si sono registrati mai episodi discutibili. Logicamente tale iniziativa non è la soluzione ai problemi dei quartieri, ma sicuramente può fungere da deterrente e pone l’attenzione sulla mancanza della sicurezza.
Un primo importante risultato con questa iniziativa è stato già raggiunto. Infatti grazie a questi cittadini finalmente si comincia a parlare a Civitavecchia di sicurezza nei giusti termini, rimarcando il concetto di sicurezza partecipata. Ci riferiamo all'art. 46 del Ddl sicurezza che prevede che gli Enti locali sono legittimati ad avvalersi della collaborazione delle associazioni tra cittadini, al fine di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio ambientale.

INTERNET E GAZEBO PER FAR CRESCERE IL PARTITO - "Dice bene il segretario nazionale Francesco Storace quando afferma che contro l'ostracismo dei media, e' la rete lo strumento che La Destra deve utilizzare al massimo delle sue potenzialita' per raggiungere il nostro popolo". Lo dichiara in una nota Roberto Buonasorte, commissario della Federazione provinciale romana del partito La Destra e ideatore dell'iniziativa 'Un estate militante'.
"Oltre alla rete - continua Buonasorte - c'e' anche il gazebo, che noi riteniamo uno strumento eccezionale per un partito giovane come il nostro che ancora non e' radicato in modo capillare con migliaia di sedi in tutta Italia. Internet e gazebo dunque, per far crescere La Destra. Proprio oggi infatti parte da Ciampino l'iniziativa chiamata 'Un'estate militante', con la quale toccheremo molti Municipi della capitale ma anche tantissimi comuni della provincia e durante il mese di agosto, con l'evento che abbiamo chiamato 'Una Destra da a...mare' e sempre con i nostri gazebo, saremo sulle spiagge del litorale a raccogliere le firme per chiedere l'inasprimento delle pene per i pedofili e distribuire materiale per far conoscere i punti fondamentali del programma del partito".
"Sia i nostri dirigenti che i militanti - conclude Buonasorte - sanno bene cosa sia il sacrificio e per questo che ringrazio quanti in queste ore e nei prossimi giorni rinunceranno ad una giornata di ferie per dedicarla al partito".
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di Francesco Storace
Abruzzo, mutuo sociale, elezioni regionali: di questi argomenti ho avuto modo di parlare ieri col presidente del Consiglio, Berlusconi, in un colloquio che ho chiesto a nome de La Destra a seguito del mandato ricevuto dall’esecutivo politico dei giorni scorsi e in vista del comitato centrale che terremo a settembre, prima della nostra conferenza programmatica.
Non ci vedevamo da tempo, dal febbraio 2008, quasi un anno e mezzo trascorso senza comunicazione e in un clima di ostilità che la nostra comunità ha avvertito e subito fra elezioni politiche, regionali d’Abruzzo, regionali sarde ed elezioni europee con la legge elettorale che ci ha tagliato le gambe.
Ma siccome la politica è fatta più di prospettiva che di rancore, abbiamo voluto andare a tastare il terreno in vista di elezioni in 13 regioni nella prossima primavera sulle intenzioni del centrodestra, su come ci si intende porre nell’alternativa alla sinistra.
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di Francesco Storace
E’ semplicemente allucinante la sentenza che ha dato appena 3 anni di reclusione -chissà se mai li sconterà- ad un delinquente romeno di 36 anni che, ubriaco e senza patente, uccise un giovane romano, Marco Picano, nel febbraio scorso, ferendone gravemente la fidanzata.
Dopo l’investimento, se ne andò tranquillamente al bar a sorseggiare un’altra birra.
E lì i carabinieri lo salvarono dal linciaggio delle persone che lo avevano riconosciuto.
Oggi possiamo dire, visto che se critichi una sentenza e sei un cittadino comune rischi pure il processo per diffamazione, che i carabinieri fecero male a salvarlo…
Provino a girare su facebook, su internet, ma anche nelle case quei magistrati a tastare il polso di tantissimi cittadini, indignati perché nelle aule di tribunale si recita che la legge è uguale per tutti e poi si assiste a questo triste spettacolo.
La domanda più frequente è: “Ma se quel ragazzo ammazzato fosse stato figlio loro, la sentenza sarebbe stata uguale?”.
Magari accade che a Lucca una persona viene condannata a un anno e dieci mesi per uno sputo ad un avversario politico (di sinistra, of course).
Una vita umana vale tre anni.
COMUNICATO STAMPA
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LA DESTRA, NASCE IL DIPARTIMENTO DONNE.
Un'iniziativa in rosa coordinata da Nicoletta Tortora
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“Su ogni esperienza personale lascio brandelli d’anima e partecipo a ciò che vedo o sento come se riguardasse me personalmente e dovessi prendere una posizione (infatti ne prendo sempre una basata su una precisa scelta morale)” Oriana Fallaci.
Con questa frase le componenti del movimento politico de “La Destra” di Civitavecchia annunciano la costituzione del Dipartimento Donne, un’iniziativa tutta al femminile, coordinata dalla Dr.ssa Nicoletta Tortora.
Un gruppo compatto e determinato a difendere i valori della legalità, nel rispetto della legge e delle regole, della solidarietà, della persona, con i suoi doveri e diritti sin dal concepimento e, soprattutto, il valore della famiglia, garantendone unità e serenità.
L’impegno è quello di affrontare tematiche più prettamente femminili con l’elaborazione di politiche sociali e di servizi che mirino al miglioramento delle condizioni di tutti. Il nostro gruppo vuole essere un incentivo per le donne ad avvicinarsi alla politica ed ha come scopo quello di costituire, grazie ai valori forti in cui crediamo, una nuova forza morale che accomuni tradizione ed innovazione, per costruire, non per demolire. Uno “strumento” che spinga alla partecipazione politica ed all’impegno sui valori, persone che avvertono dentro di sé la voglia di stare insieme e di lavorare ad un progetto condiviso.
Le Donne de “La Destra” si propongono alla cittadinanza con numerose idee e progetti volti al miglioramento della Città di Civitavecchia, dalla lotta alla pedofilia, alla difesa della famiglia da ogni forma di violenza, dalla tutela del diritto alla vita all’educazione dei figli, ed ancora, al problema delle adozioni nazionali ed internazionali. Ma non solo… Battersi per offrire un sostegno e nuove prospettive per il futuro della propria città e delle future generazioni.
A quanti intendano avvicinarsi ad una politica “fatta con il cuore”, raccomandiamo di visitare il nostro sito www.ladestracivitavecchia.com, perché vedano di quanto coraggio e desiderio di rinnovamento siamo capaci.
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NICOLETTA TORTORA
Responsabile
Dipartimento Donne
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di Francesco Storace
Il dolore è enorme. Un nostro soldato che cade in missione di pace lascia attoniti e vorrei davvero abbracciare la famiglia, i suoi amici, la comunità che lo amava.
Alessandro Di Lisio entra nella galleria degli eroi della nostra Patria. Ha servito la Nazione laddove gli era stato chiesto dal Parlamento, in una missione contro il terrorismo talebano.
Tutti ci chiediamo quanto sia giusto; ma non è onorevole chiederselo di fronte al sacrificio di una vita umana. Perché uno Stato, una comunità di Stati, non ignorano i pericoli cui vanno incontro i militari in imprese di questo genere. Mi dà fastidio una certa sinistra che strilla con l’urlo della speculazione.
Altra cosa è riflettere sugli scopi della missione, se sono ancora praticabili.
Ma lo si farà – e lo farà il Parlamento – a tempo debito, e non sulla scia di una tristissima emozione.
Noi oggi piangiamo questo eroico venticinquenne che si diceva orgoglioso su Facebook di essere “troppo di destra”. Mi ha colpito quella definizione, in un soldato indica amore viscerale per l’Italia e nessuno dovrà mai dimenticarlo.
Era in Afghanistan per portare pace e ha trovato morte, la democrazia è colpita con il sangue di un nostro ragazzo. Una vita spezzata per indossare con onore una divisa. Noi non saremo mai dalla parte di chi, con infamia, urlava 10-100-1000 Nassirya.
“…i resti della divisione Folgore hanno resistito oltre ogni limite delle possibilità umane. Gli ultimi superstiti sono stati raccolti esanimi e con le armi in pugno. Nessuno si è arreso; nessuno si è fatto disarmare” (El Alamein, 1942)
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