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Comitato
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Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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LA DESTRA: L'OPERATO DELL'ATER A CIVITAVECCHIA E DELLA SINISTRA IN REGIONE PERMETTERA' A MARRAZZO DI RITORNARE A RAI 3
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Questa Ater targata Di Ludovico e quindi P.D. proprio non ci piace.
Non capiamo infatti come il presidente dell’Ater di Civitavecchia possa dichiarare più volte di avere le casse piene di milioni di euro e non fare poi nulla (o quasi…) per contrastare il fenomeno, sempre più dilagante nella nostra città, dell’emergenza abitativa. Non capiamo, o meglio ci rifiutiamo di capire, come sia possibile “giocare” sulla pelle della povera gente, solo per “colpire” l’acerrimo nemico (politico e forse anche personale) Gianni Moscherini, e non preoccuparsi però di chi poi realmente ne paga le conseguenze.
Se così non è ce ne scusiamo, ma allora il sig. Di Ludovico ci deve spiegare come mai questi soldi non li utilizza per la manutenzione degli edifici popolari, o per acquistare immobili da poter mettere poi a disposizione di chi chiede (invano e da anni…) un tetto sicuro per la propria famiglia. Se l’Ater fosse stato un Ente efficiente avrebbe fatto risparmiare al Comune di Civitavecchia ed ai civitavecchiesi i tre milioni di euro che si dovranno spendere per acquistare queste “benedette” casette di legno da destinare all’emergenza abitativa. Ci saremmo anche risparmiati in tal caso di dover assistere allo squallore dei soliti sciacalli che, grazie all’assenza delle istituzioni, speculano indisturbati sui disagi della povera gente.
Fummo noi i primi a denunciare, circa un anno fa (con tanto di foto e riprese), le condizioni a dir poco promiscue nelle quali sono costrette a vivere molte famiglie civitavecchiesi, che vivono in alloggi popolari. Abbiamo visto bambini e anziani vivere nella muffa e nell’umidità, appartamenti dove piove dentro, dove gli infissi non sono più “fissi” ma pericolanti, dove la sicurezza è un lusso che gli viene sistematicamente negato. Per non parlare poi, delle condizioni in cui versano la maggior parte delle facciate esterne degli edifici, ma questa è cosa secondaria davanti a un tale abbandono. Siamo sempre noi che da mesi consegniamo (e aiutiamo a compilare) le richieste per installare gli ascensori, da parte di inquilini invalidi al 100%. Richieste che ovviamente, da quello che ci dicono, ad oggi non sono né state evase e né tanto meno è stata data alcuna risposta. Ci sono persone diversamente abili o anziani non più autosufficienti intrappolati nei propri appartamenti perché impossibilitati ad usare le scale. E’ vergognoso!
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Finita la campagna elettorale, chiusi i ballottaggi, laddove gli altri si fermano, noi andiamo avanti.
Non ci lasciamo abbattere dal risultato. Lo analizziamo. Non perdiamo tempo in sterili polemiche. Ci guardiamo negli occhi e riprendiamo la strada. La nostra. Quella il cui percorso non è stato minimamente deviato dalle elezioni. Perché mai sarebbe dovuto essere altrimenti?
La rotta è stata tracciata seguendo la stella polare dei nostri Valori e di una Idea di società ben precisa: libertà, giustizia sociale, meritocrazia, ordine, democrazia politica e democrazia economica.
Nell’ultimo anno siamo cresciuti numericamente; ogni fine settimana ci ha visto protagonisti di iniziative per strade e piazze a contatto con i cittadini; di tanto in tanto abbiamo voluto infondere maggiore visibilità al nostro messaggio politico mediante azioni dimostrative sottolineate dai mezzi di comunicazione; frequentemente le posizioni da noi espresse sui fatti d’attualità cittadina e nazionale sono state riprese dagli organi di stampa; il nostro sito in soli nove mesi ha raggiunto le diciottomila visite, risultando, nel suo genere, il più frequentato del panorama nazionale; abbiamo partecipato (unico movimento giovanile invitato) con nostri militanti a trasmissioni televisive sull’approccio dei giovani alla politica. Tanto c’è ancora da fare. Lo faremo. Abbiamo appena cominciato. Di critiche ed ostacoli vari, solennemente, ce ne freghiamo!
Per il resto, con la calma e la tranquillità di chi conosce la strada, aspetteremo di vedere quale direzione prenderà il partito nel prossimo futuro. Certamente non saliremo su eventuali carrozzoni armati dagli apparati per condurre il particulare di qualcuno sul caldo velluto di una poltrona. Sia chiaro: non sono novità o mutamenti di forma a spaventarci. Anzi, ne auspichiamo la venuta.
L’attacchinaggio di lunedì sera, con il quale abbiamo affisso alcuni manifesti della campagna nazionale di tesseramento, ha un senso preciso ed inequivocabile. Ci siamo. Immutato è il nostro entusiasmo. Ancor più ferrea la volontà!
Noi, ad ogni modo, andremo avanti. Poiché nessuno ( movimenti o persone) ci rappresenta ( per forma e sostanza politica), lo faremo da soli. Il gruppo è graniticamente coeso e non molla la trincea, aperto a chi, giovani e non, abbia voglia di combattere. Senza inutili romanticismi, ma molto concretamente, non crediamo che la lotta esprima la ragione della vita, ma che questa, piuttosto, rappresenti il senso della prima. Proprio perché mossi da tale drammatica urgenza, per noi stessi ed i nostri figli, andremo avanti.
Chi è affascinato da quella idea antica che vede nella discendenza di un uomo la sua possibilità terrena di essere immortale, combatta con noi per edificare il futuro.
HIC MANEBIMUS OPTIME
Il manifesto affisso lunedì, la notte dello spoglio elettorale.

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Comitato
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Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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MARCO COSTANZI E' IL NUOVO SEGRETARIO DE
LA DESTRA
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Il segretario della Federazione provinciale romana, Roberto Buonasorte, ha nominato Marco Costanzi come nuovo Segretario del movimento politico voluto dal senatore Francesco Storace a Civitavecchia.
Marco Costanzi, nonostante la sua giovane età, trentasei anni, è molto conosciuto negli ambienti della politica locale e in quella capitolina ed è apprezzato per la sua coerenza, per la serietà e per essere stato sempre - ed al di là di tutto - un uomo di destra e della destra sociale.
E’ stato uno degli esponenti di punta della Fiamma Tricolore a Civitavecchia, dove ha militato sin da ragazzo. Negli anni novanta viene candidato dal Segretario nazionale del suo partito alla Camera dei Deputati riscuotendo, pur se non eletto, un buon risultato personale. Nel 2007 è tra i fondatori de La Destra a Civitavecchia per la quale ha ricoperto incarichi di responsabilità fino a circa un anno fa. Nel 2008 è il candidato consigliere alla Provincia di Roma per la “Lista Buontempo” dove è risultato il terzo candidato più votato della provincia per sua Lista.
Le prime dichiarazioni ufficiali che Marco Costanzi, neo segretario de La Destra di Civitavecchia, intende comunicare sono le seguenti: “Nel ringraziare Il segretario della Federazione provinciale romana, Roberto Buonasorte, per la fiducia accordatami con questo nuovo e prestigioso incarico, voglio anche ringraziare Stefano Schiavi per il buon lavoro svolto, Antonio Cacace per aver preso le redini del partito in un momento delicato come è stato quello del dopo elezioni e del dopo Schiavi, e tutto il direttivo cittadino per avermi consegnato un partito sano che ha tanta voglia di fare e di crescere. Nominerò quanto prima il nuovo direttivo politico, il vice segretario ed i nuovi incarichi di responsabilità all’interno del partito dando la precedenza sicuramente a chi si è impegnato e ha fatto bene fino ad oggi. Valuteremo poi insieme ad essi le richieste di nuove adesioni pervenuteci in questi giorni anche da esponenti provenienti da altri movimenti”.
Il neo segretario di Civitavecchia ha poi esposto le linee guida della sua futura azione: “La Destra di Civitavecchia si ricollocherà nella sua area naturale che non può essere altri che il centro-destra e ci teniamo a ricordare che anche noi abbiamo contribuito a far eleggere, con i nostri voti, il Sindaco di Civitavecchia. Dimostreremo di essere un interlocutore serio, affidabile e corretto ma non saremo sudditi di nessuno, bensì arbitri imparziali e attenti a tutelare non solo i nostri elettori ma tutta la città. Daremo a Cesare ciò che è di Cesare e a Moscherini ciò che è di Moscherini!”.
A Marco Costanzi va il nostro saluto, sicuri che la sua nomina contribuirà a dare il giusto slancio al partito.
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REFERENDUM, NON VOTO GIUSTIFICA DEMOCRAZIA

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La difesa della democrazia e del pluralismo politico giustifica il non voto al referendum del 21 giugno.
Gli effetti negativi del bipartitismo sono sotto gli occhi di tutti e il referendum, che vorrebbe assegnare il premio di maggioranza al primo partito, rappresenta ormai uno schema superato dagli eventi.
Ipotizzare che un partito che prendesse meno del 50 per cento del consenso dei votanti possa avere la maggioranza per governare da solo il Paese, porterebbe dritti verso un autoritarismo che rischierebbe di non governare per il bene comune ma per mero interesse delle caste economiche e finanziarie che ci sarebbe dietro.
Oggi l’Italia ha bisogno, invece, di rafforzare, finché c’è la Repubblica parlamentare, i poteri del capo dell’esecutivo ma anche quelli di controllo del Parlamento e di avviare finalmente la stagione delle riforme. Queste riforme, per non ripercorrere strade già dimostratesi improduttive, hanno bisogno di un’assemblea costituente, in modo che sia un parlamento eletto dal popolo a definire la proposta da sottoporre ai cittadini.
Se il quesito referendario non sarà bocciato, la stagione delle riforme si allontanerà sempre di più, del resto coloro che, pur essendo minoranza, avessero il premio per governare da soli, non avrebbero certo interesse a cambiare le regole della Costituzione.
Teodoro Buontempo
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LEGGI Nuovo Civitavecchia Oggi del 18/03/2009
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ERA FATTO PER SEMINARE, NON PER RACCOGLIERE.
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"In provincia di Roma La Destra elegge propri consiglieri comunali a Guidonia e Monterotondo, elegge consiglieri nella coalizione vincente nel comune di Anguillara e propri esponenti all'interno di liste civiche nei comuni di Capena, Monte Porzio Catone e altri centri minori.
E' la dimostrazione che La Destra c'è e vive, nonostante tutto e tutti.
Si tratta ora di mettere a frutto questo risultato in vista delle prossime elezioni regionali dove il partito, che otterrà sicuramente un risultato vicino ai 100.000 voti, risulterà determinante per la sfida nel Lazio."
Lo dichiara in una nota il segretario provinciale di Roma Roberto Buonasorte.
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LEGGI Nuovo Civitavecchia Oggi - Speciale Elezioni
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