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Comitato
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Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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LA DESTRA SOSTIENE LA PROPOSTA DELLA C.R.I. E RILANCIA
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La DESTRA di CIVITAVECCHIA
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Comitato
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Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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LA DESTRA SOSTIENE LA PROPOSTA DELLA C.R.I. E RILANCIA
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Comitato
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COMUNICATO STAMPA
SOLIDARIETA' AI MANIFESTANTI DEL NO AL CARBONE
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La Destra di Civitavecchia esprime la propria solidarietà e vicinanza a tutti coloro che sabato hanno voluto manifestare la propria intransigenza al carbone.
Riteniamo come cittadini che questa non sia la strada giusta da perseguire e che, anzi, andrebbe immediatamente rivalutata facendo ricadere la scelta su soluzioni meno pericolose.
E’ noto come la centrale a carbone di Brindisi abbia creato e continui a creare problemi sia di natura sociale che economica.
In 84 abbandonano A.N. e passano con La Destra
Costiera Amalfitana. “Ce ne freghiamo di chi vince le elezioni e restiamo quello che siamo”. Con questa premessa 84 iscritti al Coordinamento Azione Giovani Costa d’Amalfi hanno deciso ieri sera, nel corso di una riunione svoltasi presso la sede di Minori, di sfiduciare i vertici provinciali di An e di aderire al percorso politico della nuova compagine de “La Destra” di Storace e Santanché. Lo rendono noto attraverso un comunicato stampa i giovani, ormai ex tesserati al movimento giovanile del partito di Gianfranco Fini, secondo i quali i rappresentanti provinciali di An e di Ag avrebbero da tempo offerto “l’immagine di una politica imputridita”.
“Il gruppo, attivo da 6 anni, è ormai sfiduciato nonostante l’impegno profuso e i risultati visibili in ambito di iniziativa e aggregazione – scrive nel comunicato Matteo Cobalto che guida la scissione - A noi non interessano gazzarre, giochetti, nomine e le tante piccole ambizioni che sgomitano l’un l’altra. Un contesto dove non c’è spazio ed espressione per una vera e libera identità. Si tratta di un malessere diffusissimo e sommerso in tutta la base giovanile di An: l’appello è quello di sollevarsi in un atto di responsabilità verso sé stessi e la propria bandiera, scrollarsi di dosso i consigli dei “furbi” e non rassegnarsi al ruolo di fantasmi che intendono imporci. Nessun compromesso e nessun dubbio: costruire una politica concreta è possibile anche senza vendere le idee e la storia”
La decisione di aderire al nuovo soggetto politico di Storace è stata comunicata con una lettera al presidente provinciale di An, Edmondo Cirielli, e al coordinatore provinciale di Azione Giovani, Antonio Iannone. “Le strade dunque si dividono e meglio tardi che mai – aggiunge poi Cobalto - Del resto, nulla preclude alla possibilità di ritrovarci nel futuro in un’alleanza politica con le stesse persone, ma di sicuro schierati su ottiche diverse”.
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COMUNICATO STAMPA
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PUBBLICHIAMO DI SEGUITO LA "LETTERA APERTA" INVIATA ALLE MASSIME AUTORITA' DELLO STATO, A QUELLE LOCALI E ALLE MAGGIORI TESTATE GIORNALISTICE NAZIONALI E NON AL FINE DI SCOGIURARE IL TRASFERIMENTO (SEMPRE PIU' PROBABILE) DELLA CASERMA "PIAVE" O PARTE DI ESSA.
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APRI IL "FILE PDF" E LEGGI LA LETTERA
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Vi proporniamo l’articolo “Giusto intitolare una via al Leader MSI” tratto dal quotidiano “La Repubblica”: una-via-a-giorgio-almirante.pdf
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L'Idea di omaggiare lo storico leader dell'MSI ha lusingato alcuni e infastidito altri.
Una strada per Almirante: giusto o no?
La proposta de La Destra, seguita a quelle riguardanti Moro e Impastato ha scatenato il dibattito in città. Abbiamo messo a confronto le opinioni
Stefano Schiavi: "Tra i pionieri della Repubblica, mai corrotto".
Intitolare una via a Giorgio Almirante non è "antidemocratico". Lo scrive in una nota stampa Stefano Schiavi, dirigente nazionale de La Destra, che replica alla bocciatura di David Stella in merito alla richiesta di intitolare una via di Civitavecchia al segratario del Movimento Sociale Italiano.
"Vorrei ricordare a Stella - scrive Schiavi - che Almirante è stato il segretario di un partito rappresentato in parlamento, votato da milioni di italiani per decenni. Vorrei ricordare che è stato uno dei maggior oratori politici dell'Italia della Prima Repubblica. Vorrei ricordare che nessuno del MSI è mai stato coinvolto in Tangentopoli e questo grazie alla dirittura morale delle persone e del suo segratario nazionale.
E' stato redattore de "La difesa della razza"? Vero, innegabile, così come lo furono Giovanni Spadolini che scriveva anche nella rivista gentiliana "Italia e civiltà" e Amintore Fanfani due esimi "padri" della patria repubblicana e democratica. Ma è anche innegabile che il MSI fu uno dei partiti più vicino ad Israele. O sbaglio?
A quanto pare - continua Schiavi - è Stella a non saper fare i conti serenamente con la storia.
Il Vice Presidente della 1°Circoscrizione replica al Segretario dell'Anpi David Stella
CIVITAVECCHIA - Chi è David Stella il pastore che ha la pretesa di farsi seguire da tutte le pecorelle?o il classico comunista che ha la pretesa di pensare che se si è rossi va bene ma se si è di un altro colore non puoi pensare, sognare, vivere e di conseguenza avere ideali che siano differenti, ma che pur sempre sono ideali e che quindi vanno rispettati, anche se non possono essere condivisi, perché per me ciò è democrazia, sentimento quest’ultimo che i comunisti dimenticano troppo spesso, perché chi non accetta le differenze sono proprio loro. Non posso dimenticare come ai tempi del liceo fosse impossibile per chi come me, studente di destra, parlare, esprimere le mie opinioni, partecipare ad un dibattito, perché questi erano monopolizzati da chi come te, caro David, dichiara di possedere i veri ideali, ma alla fine Noi giovani destra camminavamo e camminiamo sempre a testa alta, fieri dei nostri ideali.
Per me Almirante è “semplicemente” colui che ha permesso alla Destra italiana di rialzare la testa, colui che ha permesso a questo paese di non essere totalmente appiattito su un duopolio (anzi monopolio) cattocomunista, che ha portato il nostro paese ad essere mal governato per 50 anni, ma Almirante è anche e soprattutto colui che ha piantato il seme per permettere alla destra di uscire dalle pagine nefaste (dal 1936 in poi) del fascismo, e che gli permette, oggi come nelle precedenti legislature, di essere parte importante del governo e di essere protagonista anche all’interno del Parlamento Europeo.
Perché se per voi l’ideale è inneggiare “Dieci cento Nassirya” per me Almirante è una parte del mio libero ideale e quindi ”Dieci cento vie Almirante”
Luca Sansonetti - Vice Presidente 1°Circoscrizione
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Il 22 maggio prossimo ricorre il ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante e anche per questo abbiamo deciso di fare formale istanza al Sindaco Moscherini affinché si intitoli, anche a Civitavecchia, una strada al più importante esponente della Destra Italiana, dal dopoguerra ad oggi, Giorgio Almirante.
