domenica, 30 marzo 2008
COMUNICATO STAMPA
MARCO COSTANZI: E A NOI ABITANTI COSA RIMANE?
Abbiamo appreso, da una recente conferenza stampa congiunta tra il Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia Fabio Ciani e il Sindaco Gianni Moscherini, che nei prossimi 3 anni saranno avviati i lavori per l’ampliamento verso nord del porto, per la “riqualificazione” della frasca e per il waterfront cittadino con un progetto per la Marina Yachting.
Quindi, ricapitolando, la costa nord di Civitavecchia verrà anch’essa totalmente sacrificata per lo sviluppo del porto e per il bene dei croceristi, degli armatori e dei vacanzieri di tutt’Italia da e per la Sardegna.
Al waterfront ci facciamo un altro porticciolo per il bene di quei pochi (residenti e non) che si possono permettere una barca. L’antemurale è diventato off-limit per garantire la sicurezza degli americani. Il litorale sud lo abbiamo sacrificato per ospitare i mega yacht dei capitolini facoltosi (politici inclusi). Per il bene del Bel Paese respiriamo i fumi inquinanti delle centrali termoelettriche di Enel e Tirreno Power e, a quanto pare, a breve potremmo respirare anche i profumi della “monnezza” di Roma e dintorni.
A questo punto (come diceva un noto giornalista televisivo) la domanda sorge spontanea: ma – inquinamento a parte – a noi Civitavecchiesi cosa rimane ?
Poco o nulla.
Infatti, come ormai da tempo si dice, “Civitavecchia non è una città di mare ma una città sul mare”.
La gran parte dei Civitavecchiesi (pescatori a parte) non possiede nel proprio “DNA” la cultura del mare, del “vivere il mare”, e non per negligenza ma perché ci è stata negata in nome dello sviluppo.
Sviluppo chissà poi di chi …
La nostra città, nonostante sia una delle più grandi città del litorale laziale, non ha praticamente nessun accesso al mare, siamo diventati in questi ultimi 50 anni come una città “dell’entro terra” però bagnata dal mare.
Una città come Civitavecchia non possiede infatti una spiaggia degna di tale nome.
Tutto questo per far spazio alle servitù sopracitate e nel nome di un benessere collettivo e occupazionale, sempre sbandierato ma mai arrivato. Oggi, con tutti questi soggetti che operano nel nostro territorio, avremmo dovuto avere un tasso di disoccupazione al di sotto dei dieci punti percentuali, ma così non è. Il tasso di disoccupazione è alto (soprattutto quello giovanile) e molti di noi sono costretti a recarsi fuori città per poter lavorare. Praticamente il “prodotto finito va agli altri e a noi abitanti rimangono solo gli scarti di produzione”.
Per non contare poi il prezzo altissimo che stiamo pagando con la nostra salute.
E per non farci mancare nulla, proprio in questa fase che è la fase “clou” della campagna elettorale, perché non fare un po’ di demagogia? Infatti molti degli aspiranti consiglieri provinciali (che tra l’altro oggi amministrano la nostra città o siedono comodamente in consiglio comunale) non possono farne a meno, e allora perché non tirare fuori il “vigile di quartiere” o “Civitavecchia città turistica”? Dovrebbero anche dirci però dove portarli i turisti: a fare un bel bagno al Pirgo? Una bella passeggiata alla Marina? A fare shopping il sabato e la domenica nei negozi chiusi del centro? O un bel tour nella nostra bella centrale a carbone “pulito”?!! La realtà – almeno per questi argomenti - è che se non si cambia realmente, rischiamo che la sicurezza e il vigile di quartiere rimarranno solo un bello slogan da tirar fuori in campagna elettorale e a noi rimarrà solo continuare a respirare i fumi inquinanti delle navi e i turisti che sceglieranno il pacchetto alternativo a Roma, andranno a spendere i loro soldi a Tarquinia, a Cerveteri, a Viterbo o altrove ma non certo a Civitavecchia.
PENSO CHE SIA GIUNTA L’ORA DI CAMBIARE.
Dobbiamo togliere Civitavecchia a quei pochi potenti che da decenni la governano e la sfruttano e restituirla ai Civitavecchiesi.
E’ questo lo spirito con cui ho accettato la candidatura propostami dall’onorevole Teodoro Buontempo (Presidente de La Destra e candidato alla Presidenza della Provincia di Roma) nella sua lista civica. Voglio cambiare questo modo di fare politica. Basta con gli interessi personali e i privilegi della casta. Voglio portare tra le aule consiliari della Provincia solo gli interessi e i bisogni della mia gente: i Civitavecchiesi.
Voglio aiutare il Presidente Buontempo a cambiare il modo di fare politica, lasciando al passato chi si costruiva vantaggi e privilegi invece di pensare al nostro futuro.
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Marco Costanzi
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candidato consigliere alla Provincia di Roma
per la lista Buontempo
martedì, 25 marzo 2008
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Oggi l’aria è cambiata. Dopo 15 anni di false promesse fatte sempre dalle stesse persone, possiamo riuscire ad aprire le porte dei Palazzi del potere e fare entrare aria pulita.
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Io ho 35 anni, sono un giovane dai sani principi, che ama la propria città e con la passione per la politica.
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Non amo la chiacchiera, io penso che è la concretezza del fare che risolve i problemi e non le chiacchiere, le promesse o i proclami.
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Il mio programma sarà il programma della gente, dei Civitavecchiesi. Intendo ascoltare la mia gente e portare in Provincia le vostre proposte. Il mio impegno e il mio entusiasmo saranno a vostra disposizione per risolvere i problemi del nostro territorio.
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Tra i punti imprescindibili che intendo perseguire c’è sicuramente:
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difendere i cittadini dall’invasione incontrollata di delinquenza extracomunitaria;
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potenziamento e incentivazioni della linea ferroviaria Civitavecchia-Roma;
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la riqualificazione dei quartieri periferici di Civitavecchia;
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difendere il territorio dallo scempio del nostro patrimonio ambientale;
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la rinuncia a qualsiasi azione volta alla privatizzazione delle acque;
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la riduzione dei costi della politica, anche a livello di Provincia e il taglio delle consulenze;
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istituzione del mutuo sociale. Ovvero destinare delle risorse (ricavate anche da questi tagli) che potranno essere destinate alla costruzioni di alloggi da assegnare con forme di mutuo sociale tramite la creazione di un ente che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda poi, a prezzo di costo, queste case alle famiglie non proprietarie. La formula del “mutuo sociale” prevede una rata di mutuo senza interesse, che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, che viene bloccata in caso di disoccupazione e – cosa fondamentale - che non passa attraverso le banche.
Sono certo che il ruolo di consigliere provinciale debba essere svolto esclusivamente per porre in essere azioni e progettualità che portino benefici sia alla nostra gente che alla nostra economia e, se meriterò la vostra stima e i vostro sostegno, pur non avendo la presunzione di risolvere di colpo tutti i problemi della nostra provincia, svolgerò il mio dovere con dedizione, professionalità e serietà, caratteristiche che mi hanno sempre contraddistinto nella mia vita.
Lasciamo al passato chi per 15 anni invece del nostro futuro si è costruito vantaggi e privilegi.
Qualcosa deve cambiare. Civitavecchia se lo merita!
Cordialmente
Marco Costanzi
candidato consigliere
alla Provincia di Roma nella lista Buontempo
martedì, 25 marzo 2008

COMUNICATO STAMPA
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MA CHE FINE HANNO FATTO I LAVORI PROMESSI CON I 10 MILIARDI EROGATI DALL’ENEL?
Ho avuto modo in questi giorni di verificare le condizioni di abbandono e disagio in cui versa la nostra città, strade con manto di asfalto ormai ridotto ad un pericolosissimo colabrodo, parchi pubblici sporchi e sempre più in balia di bande di giovani italiani e stranieri dove vengono fatti anche scambio di sostanze stupefacenti e uso di alcool, anziani lasciati nel più completo disinteresse da parte di quelle istituzioni che dovrebbero averne cura e la lista delle promesse mancate si allunga.
A febbraio è stato presentato, dall’Amministrazione Comunale, il restyling di Corso Marconi ma alla data odierna, benché sia stato appaltato insieme al restyling di Corso Centocelle, nessun lavoro è stato iniziato, forse l’Assessore ai Lavori Pubblici Zappacosta intende iniziarli in prossimità delle elezioni per dimostrare ai civitavecchiesi la sua intraprendenza e quella dell’intera Amministrazione Moscherini, amministrazione in cui sono state REGALATE deleghe a tutti pur di non avere pestati i piedi.
Sono molte le domande che come cittadini ci poniamo e fra queste: ma che fine hanno fatto i 10 miliardi erogati a fine novembre 2007 dall’ENEL? Quali concretamente sono i lavori che l’Amministrazione intende mettere in campo con tali soldi? Si procederà seriamente a asfaltare le strade cittadine evitando di continuare a mettere dell’asfalto a freddo per ricoprire le buche?
Appare abbastanza chiaro a tutti che questa di Moscherini è una giunta molto presenzialista nelle manifestazione pubbliche e poco concreta nel risolvere i problemi della città.
In tale ottica appare poi geniale l’idea del Sindaco e dell’Assessore ai lavori pubblici di presentarsi, in prossimità delle elezioni, in cui il sig. Zappacosta è candidato, nella 4 Circoscrizione per parlare dei problemi idrici del quartiere dopo che, in sette mesi, nulla è stato fatto.
Allora sig. Sindaco, sig. Assessore ai Lavori Pubblici e comunque Amministrazione tutta come Lista Buontempo vogliamo darvi un consiglio cioè “Datevi Da Fare ma Seriamente”, infatti ho messo una grande speranza nel mio uovo di Pasqua ovvero di avere una città nuova, una città governata veramente, di avere governanti fieri di servire chi li elegge ma soprattutto sempre pronti a mettersi in discussione. A buon interditor poche parole.
Marco Costanzi
candidato alla Provincia per la Lista Buontempo
lunedì, 17 marzo 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
MARCO COSTANZI E’ IL CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI ROMA PER LA LISTA BUONTEMPO
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Quando tutti credevano che le candidature alla Provincia di Roma fossero concluse la Lista Bontempo, lista civica facente capo al Presidente del Partito de La Destra, Teodoro Buontempo candidato alla Presidenza della Provincia di Roma, ha ufficializzato il suo candidato.
Il 13 e 14 Aprile a rappresentare la Lista Buontempo nel collegio di Civitavecchia sarà Marco Costanzi, componente del Direttivo cittadino de La Destra, personaggio giovane ma allo stesso tempo esperto di politica avendo sin dall’età di 16 anni partecipato all’attività politica nelle file del M.S.I..
La candidatura di Costanzi dimostra, a chi aveva dubbi, l’interesse che l’intero movimento politico facente capo a Francesco Storace e Teodoro Buontempo, di cui il candidato è parte integrante nel direttivo cittadino, ha verso i giovani e verso i volti nuovi della politica a differenza di chi, pur avendo modificato il proprio look (vedi PD e PDL), di fatto continua nella logica perversa della politica nazionale .
Il portavoce Luca Crescentini e l’intero Direttivo de La Destra si felicitano dunque con Marco Costanzi per la candidatura nella lista del Presidente del Partito.
Il direttivo de La Destra – Comitato di Civitavecchia
mercoledì, 12 marzo 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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LA DESTRA DI CIVITAVECCHIA E’ VICINA AGLI ABITANTI DI SAN LIBORIO
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Da uno studio condotto in Gran Bretagna è stato riconosciuto che i cavi dell’alta tensione aumentano il rischio di contrarre malattie croniche. La svolta su questo controverso tema è arrivato da uno studio condotto dall’ente nazionale per la protezione radiologica e resa nota dal Sunday Times. Lo scienziato (l’epidemiologico Richard Doll) a capo dell’Ente, afferma che un piccolo numero di bambini ogni anno si ammala di leucemia perché vive vicino ai tralicci dell’alta tensione e che è possibile, anche se ancora non provato, che ci sia un legame anche con il cancro per gli adulti. C’è la prova – dice – che i fili dell’alta tensione aumentano leggermente i rischi di malattie irreversibili.
Gli abitanti di San Liborio hanno quindi ragione a preoccuparsi.
Alla luce di tali affermazioni, come partito ci sentiamo di appoggiare la battaglia che stanno portando avanti i nostri concittadini del quartiere di S. Liborio.
Gli abitanti chiedono, alla amministrazione Comunale e nella specie all’assessore ai lavori pubblici Enrico Zappacosta (Pdl) e a quello delle grandi opere Alessio De Sio (Pdl) di provvedere a far rimuovere i grossi tralicci dell’alta tensione (che troneggiano a pochi metri dai palazzi), mediante l’interramento dei cavi, così come promesso in campagna elettorale, e comunque in generale di cercare di risolvere gli annosi problemi che attanagliano il quartiere.
La richiesta più volte formulata dagli abitanti, molto preoccupati per l’elettrosmog, troverebbe maggior riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale se la stessa facesse un giro per le vie del quartiere. Infatti non si può non notare l’eccessiva vicinanza dei tralicci ai palazzi, vicinanza che crea un forte impatto visivo.
Più di una persona ci ha raccontato che, di tanto in tanto, specialmente di mattina e con le finestre aperte, si sente un grosso fastidio alle orecchie, come quello che si sperimenta durante un immersione o a un cambio repentino di quota.
E’ mai possibile che una città come Civitavecchia, che tanto (e forse troppo) ha dato e continua a dare all’Enel, non riesca a sottoscrivere un serio accordo, che vada al di la delle promesse elettoralistiche, per eliminare i tralicci e sostituirli con i cavi interrati e sostegni ad alta tecnologia?
Come tutti ben sappiamo in questi giorni si sta ritrattando la convenzione con l’ente elettrico, in questa sede come partito chiediamo che sia inserito un serio impegno da parte dell’ENEL per la rimozione dei tralicci.
Al problema poi dell’elettrosmog va aggiunto il perdurante stato di abbandono in cui versa da sempre il quartiere. Il manto stradale è ormai disastrato, i terreni incolti che nascondono ancora oggi discariche a cielo aperto, l’assenza perenne dell’acqua, la sporcizia, i problemi legati alla sicurezza, il parco impraticabile e la presenza (specialmente nei mesi caldi) di ogni genere di animali, topi di fogna compresi, servizi zero o poco più.
La cosa triste - afferma una delle abitanti - è che la carenza di servizi e infrastrutture, spingono sempre più gli abitanti a lasciare il quartiere per recarsi al centro trasformando sempre più S. Liborio nel dormitorio della città. Eppure – sempre la medesima persona – ci ricorda che le sue tasse sono come quelle dei signori del centro.
Tante promesse in campagna elettorale e poi il nulla.
Il portavoce Luca Crescentini e il direttivo de La Destra si compiacciono con questa amministrazione per la caparbietà con cui persegue i suoi progetti “ludici”: vedi il cinema multisala, la discoteca, l’oceanario, lo stadio del nuoto, la cittadella dello sport, i festival di ogni genere. E’ poi e non ultima la notizia con la quale il Sindaco, di ritorno da Dubai, ha annunciato alla città che ha in serbo un nuovo progetto per realizzare a Civitavecchia il “Distripark”, ovvero un mega parco dei divertimenti stile Emirati Arabi, ricordando in tal modo le promesse fatte dall’allora sindaco Pietro Tidei che aveva promesso un parco giochi realizzato da Michel Jackson.
Non comprendiamo come si possa prestare tanta attenzione a questi progetti, quando in realtà i problemi della città sono altri: la salute pubblica, i servizi pubblici, la carenza di case, l’inquinamento, la sanità e la qualità della vita.
Sembra quasi di essere tornati indietro di 2.000 anni, quando gli imperatori dell’antica Roma, “regalavano” al popolo un mese di giochi per distogliere l’attenzione dalle beghe di palazzo.
Il direttivo de La Destra di Civitavecchia, nella persona del suo portavoce, vuole ribadire di essere vicino ai concittadini di S. Liborio e si promette di attivarsi sin da subito, con i pochi mezzi a disposizione, per esercitare una costante pressione affinché i bisogni del quartiere vengano inseriti realmente tra le priorità del Comune.
Notiamo infine con “piacere”, che questa amministrazione ha coniato un nuovo slogan di successo. Dopo il “diamoci da fare”, “la coalizione del fare e delle larghe intese” e il “polo d’eccellenza”, è arrivato il turno del “stiamo lavorando sotto traccia”.
Quindi signori, attenzione a non andare troppo in profondità, potreste trovare qualche consigliere (o assessore) che sta lavorando per noi.
sabato, 08 marzo 2008
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giovedì, 06 marzo 2008

“I militanti e i dirigenti de La Destra prendono atto con soddisfazione che è stato riammesso alla competizione elettorale il simbolo La Destra-Fiamma Tricolore. Ancora una volta, i tentativi di ostacolare La Destra e la Fiamma dalla partecipazione al voto sono stati inutili. Il crescente consenso, riscontrato sia nei sondaggi sia nella vastissima partecipazione popolare alle manifestazioni, saranno ulteriormente premiati dalla reale volontà di voto degli italiani. Italiani che hanno capito che con La Destra si difendono anche la libertà, le identità politiche e quei diritti oggi calpestati da un bipartitismo che vorrebbe riprodurre lo strapotere delle oligarchie partitiche. Coloro che, sia nel Pdl che nel Pd, votando l’indulto hanno fatto uscire dalle carceri circa 20mila delinquenti comuni non possono essere credibili quando parlano di certezza della pena. Solo La Destra sarà in grado, nel futuro Parlamento, di garantire che le leggi sulla giustizia non continuino a premiare politici corrotti e delinquenti comuni. Chi ha fatto manovre per impedirci di essere presenti nella competizione elettorale troverà la sorpresa del nome del nostro candidato premier, Daniela Santanchè, nel simbolo”. E’ quanto dichiara il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo.
mercoledì, 05 marzo 2008
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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CONDIZIONI DELL’OSPEDALE SAN PAOLO
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Successivamente alla denuncia di questo partito dei giorni scorsi, sulle condizioni dell’ospedale di Civitavecchia, sono giunte diverse segnalazioni sulle condizioni di lavoro in cui sono costretti a lavorare i dipendenti del menzionato nosocomio.
Quindi siamo di fronte non solo ad una struttura fatiscente ma anche a turni lavorativi del personale massacranti e scarsa attenzione alla sicurezza sul lavoro.
Turni massacranti per gli infermieri. E’ questo quello che ci denunciano le persone che lavorano all’interno del nosocomio cittadino.
Che nell’ospedale ci fosse carenza di personale non è certo una novità, ma che si arrivasse a tali livelli sinceramente non ce lo aspettavamo. Infatti, in qualche reparto, attesa la cronica carenza di personale, risulta spesso impiegato un solo infermiere professionale per turno ed il caso piu’ eclatante e quello che sottende, ormai da tempo, il reparto di pediatria. Un reparto in cui l’attenzione dovrebbe essere massima in quanto i pazienti sono neonati e bambini.
La sicurezza è un altro di quei temi - da come ci dicono – molto sentito dai lavoratori in quanto oltre alla struttura che, nonostante i recenti lavori, ancora sembra essere lontana dai parametri previsti dalla tanto decantata Legge 626 (ad esempio non è dato sapere se il nuovo reparto di radiologia sia provvisto di porte schermate al piombo), c’è anche l’eccessivo carico di lavoro causato dalla carenza di personale che in alcuni casi supera veramente la soglia di sopportazione. Tra l’altro questa situazione andrebbe ad intaccare anche i turni di riposo, che spesso vengono soppressi, rischiando così cali preoccupanti sia di attenzione che fisici che possono compromettere l’incolumità sia dei lavoratori stessi che quella dei pazienti.
I turni di reperibilità sono poi un’altra “arma” utilizzata contro il personale: essendo gli infermieri pochi la reperibilità diventa una prassi. In teoria il contratto prevede 6 turni di reperibilità mensili ma non è mai così, ci hanno infatti spiegato che la media è di circa 13/15 turni al mese.
Altre segnalazioni riguardano le ore di straordinario non pagate (se non in minima parte), ma imposte ai lavoratori con apposito provvedimento amministrativo, gli arretrati di contratto non corrisposti e i passaggi di livello fermi da anni. Una vicenda che si trascina da tempo e che a oggi non sembra avere facile soluzione.
Ci auguriamo in futuro che l’ASL, nonostante la ben nota difficoltà finanziaria, si faccia carico di risolvere quanto prima tali deficienze e inefficienze, applicando una seria politica di riduzione degli sprechi e di buona gestione (vedi consulenze, incarichi, auto ecc. ecc.), andando a colmare poi la carenza di organico, ove possibile assumendo almeno lavoratori “a termine” (possibilmente italiani) che possano alleviare il pesante lavoro nei reparti e migliorare la qualità del servizio. Riteniamo che l’unica strada percorribile sia poi quella della valorizzazione del personale dipendente riconoscendogli ciò che è previsto dal contratto: straordinari, indennità, arretrati, passaggi di livello, incentivazione alla produttività e una qualità lavorativa dignitosa.
Il portavoce Luca Crescentini ed il direttivo de "La Destra" di Civitavecchia con questa nota intendono esprimere solidarietà e vicinanza a tutto il personale del S.Paolo e confermano la loro disponibilità per future azioni atte a risolvere il problema.
Ricordiamo che per ogni evenienza potete contattare il nostro portavoce Luca Crescentini al n. 338/59.40.105 o visitare il nostro sito web www.civitadestra.splinder.com .
domenica, 02 marzo 2008
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Vi proponiamo il programma elettorale de La Destra, per le prossime elezioni politiche. E’ un documento che guarda, innanzitutto, ai bisogni reali della comunità, partendo dai nostri valori di riferimento: sacralità della vita e tutela della famiglia tradizionale.
La nostra vuol essere una risposta seria alle esigenze concrete del cittadino (dalla casa al problema al modo in cui fronteggiare il carovita), ma anche una risposta vera ai programmi fotocopia, pieni di nulla, messi in campo da Pd e Pdl.
LEGGI IL NOSTRO PROGRAMMA ELETTORARE