giovedì, 09 luglio 2009
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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ANTONIO CACACE (La DESTRA): L’ABUSIVISMO IN CITTA’ VA CONTRASTATO. E’ ALLARME PER L’ABUSIVISMO NEL SERVIZIO TAXI.
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La cronaca locale continua a sottoporci, ormai da qualche anno e a cadenza più o meno costante, il fenomeno sempre più dilagante in città dell’abusivismo di vario genere e nel caso specifico dell’abusivismo nel servizio taxi.
La cronaca di questo primo scorcio d’estate, infatti, evidenzia questo fenomeno, ad esempio ci porta a conoscenza dei controlli effettuati e portati a buon fine dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Viale della Vittoria nei confronti di due romani che effettuavano il servizio taxi senza i regolari permessi.
Si sa, ormai la nostra città a causa dello sviluppo portuale e del conseguente aumento del traffico crocieristico (che “scarica” ogni giorno migliaia di turisti stranieri) è diventata una piazza appetibile soprattutto per gli specialisti capitolini dell’esercizio abusivismo del servizio taxi e dell’NCC (noleggio con conducente), incoraggiati sicuramente dalla scarsa concorrenza causata dalle poche licenze di taxi rilasciate in passato dal Comune di Civitavecchia, che dai pochi controlli che si effettuano dentro e fuori dallo scalo cittadino.
E allora cosa fare?
La prima cosa da fare - secondo me - è quella di guardare chi questo problema lo conosce e lo affronta da anni e quale miglior esempio di Roma che del turismo ne fa da sempre la prima fonte di reddito? All’aeroporto di Fiumicino ad esempio si da la caccia ai tassisti abusivi coi “segugi” del Git (Gruppo Investigativo Traffico). La squadra del Git della Polizia Municipale di Roma è formata da vigili in borghese che operano prevalentemente (ma non solo) all’interno dell’aeroporto di Fiumicino e questa specificità permette loro di conoscere i punti “caldi” e addirittura le facce dei recidivi. Il Git ha sgominato un vero e proprio racket dei taxi. Prima di questo giro di vite, si dice che c’era una specie di “mafia”, dove i “boss” decidevano perfino chi doveva prendere i clienti, spesso stranieri, ignari del fatto che i taxi siano o no privi di licenza. E allora perché non istituire dei simili controlli (prevalentemente nel periodo estivo e prefestivo) anche a Civitavecchia, per evitare che si formino con il tempo anche da noi organizzazioni per il controllo del trasporto abusivo di taxi? Non è un caso che nella nostra città molto spesso ad essere fermati siano abusivi della Capitale in trasferta. Se a Roma, che è una realtà sicuramente molto più complessa della nostra, l’istituzione di una squadra ad hoc, si è rivelata la soluzione, allora perché non prenderla come esempio istituendone una anche a Civitavecchia? Si potrebbero “piazzare” gli uomini appositamente addestrati nei punti nevralgici della città, alla stazione, all’interno del porto e nelle vie del centro e fargli effettuare controlli scrupolosi sulla validità delle licenze che circolano in città. Controllare che rilascino la ricevuta, che non arrivino da altre città, ma soprattutto che rispettino le tariffe e il tassametro e non impongano cifre esagerate per perseguire facili guadagni a discapito del cliente e di chi invece esercita la professione in maniera onesta.
mercoledì, 08 luglio 2009
CIVITAVECCHIA, BUONASORTE (LA DESTRA): AUGURI AL NUOVO GRUPPO DIRIGENTE

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La sezione de La Destra di Civitavecchia ha un nuovo direttivo cittadino.
Il giorno 3 luglio u.s. si è riunito il gruppo de La Destra di Civitavecchia in assemblea presieduta dal Segretario Comunale del partito, Marco Costanzi, nominato dal Commissario della Federazione Provinciale Romana, Roberto Buonasorte, il 19 giugno scorso.
Sono stati nominati, Antonio Cacace (Vice Segretario e responsabile sito web), Danilo Costanzi (responsabile per la stampa), Carlo Stabile (responsabile per le Forze Armate), Annunziata Montenero (responsabile tesoreria e ufficio segreteria), Stefania Borriello (responsabile per l’emergenza abitativa), Luca Crescentini (responsabile al sociale), Nicoletta Tortora (responsabile del Dipartimento Donne), Alessandro Bovi e Gabriella Sessa. Un direttivo cittadino, quindi, che si distingue per meriti ottenuti, ricambio dei suoi membri e una forte impronta giovanile, al nuovo gruppo dirigente sono giunti gli auguri della Federazione “ .
E’ quanto si legge in una nota della segreteria provinciale de La Destra.
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martedì, 07 luglio 2009
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO POLITICO CITTADINO..
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La sezione de La Destra di Civitavecchia ha un nuovo direttivo cittadino.
Il giorno 3 luglio u.s. si è riunito il gruppo de La Destra di Civitavecchia in assemblea presieduta dal Segretario Comunale del partito, Marco Costanzi, nominato dal Commissario della Federazione Provinciale Romana, Roberto Buonasorte, il 19 giugno scorso.
Sono stati nominati, Antonio Cacace (vice segretario e responsabile sito web), Danilo Costanzi (responsabile per la stampa), Carlo Stabile (responsabile per le Forze Armate), Annunziata Montenero (responsabile tesoreria e ufficio segreteria), Stefania Borriello (responsabile per l’emergenza abitativa), Luca Crescentini (responsabile al sociale), Nicoletta Tortora (responsabile del Dipartimento Donne), Alessandro Bovi e Gabriella Sessa. Un direttivo cittadino, quindi, che si distingue per meriti ottenuti, ricambio dei suoi membri e una forte impronta giovanile.
Sono infatti di nuova nomina nel direttivo Alessandro Bovi, Gabriella Sessa e Nicoletta Tortora, mentre i confermati sono Antonio Cacace, Danilo Costanzi, Carlo Stabile, Annunziata Montenero, Stefania Borriello e il gradito rientro in squadra di Luca Crescentini.
Il Segretario ha ringraziato tutti gli amici per la stima mostrata nei suoi confronti ed ha invitato tutti a continuare, come accaduto fino ad oggi, a collaborare con la Segreteria, nel rispetto delle proprie competenze, affinché possano essere individuati tutti i problemi sociali ed economici del territorio e poter dare un importante contributo alle istituzioni ed agli organi preposti per giungere a pronte soluzioni. Marco Costanzi, a nome di tutto il Consiglio Direttivo, ha poi accolto con una stretta di mano i trentadue nuovi iscritti che hanno aderito in questi giorni a La Destra di Civitavecchia, sollecitando con l’occasione tutti al massimo impegno per la raccolta di adesioni al nostro Movimento con particolare riferimento ai giovani.
Il neo segretario ha in fine voluto sottolineare che in questa riorganizzazione del gruppo dirigenziale del partito si è voluto valorizzare quei dirigenti e militanti che ad oggi si sono impegnati e si sono contraddistinti per lealtà ed attaccamento al partito, ma anche per radicamento sul territorio e competenze specifiche che sono serviti e serviranno anche per il futuro a supporto della azione politica de La Destra nel territorio.
Nel corso dell’ampia discussione in merito alla politica comunale sono state concordate le strategie da intraprendere, tra cui il ricollocamento del partito all’interno dell’are del centro-destra in modo da poter aspirare ad essere nuovamente una destra (sociale e democratica) di governo, tutti ben consapevoli che gli argomenti trattati dovranno essere oggetto di continua valutazione degli organi provinciali, regionali e nazionali de La Destra.
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LA DESTRA di CIVITAVECCHIA
www.ladestracivitavecchia.com
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martedì, 07 luglio 2009

di Francesco Storace
Chissà quanti italiani hanno mai sentito parlare di Carlo Falvella.
Era un giovane militante del Fuan, l’organizzazione universitaria di destra, fu assassinato 37 anni fa a coltellate a Salerno.
Lo ricordiamo ancora oggi perché la memoria è per noi un valore, esattamente come il sacrificio di tanti, troppi nostri ragazzi che furono assassinati per un’idea.
Ha scritto Sergio Valese, nostro segretario provinciale a Salerno, questo ricordo che facciamo nostro:
“Il fluire del tempo non attenua il ricordo, soprattutto in quelli che vissero la tormentata stagione degli anni di piombo, di un episodio che segnò profondamente la vita non solo dei militanti del Msi-Dn e delle sue organizzazioni giovanili ma, insieme ad essi, quella di una Città intera che partecipò impietrita e commossa alla tragica scomparsa di uno dei suoi figli.
Ora che le passioni sono sopite, la memoria di quel sacrificio appare, se possibile, ancora più esemplare, oltre che per il suo alto valore morale, per il significato che assume sul versante dell’inutilità del ricorso alla violenza come strumento di lotta politica che serrò nella sua morsa, per un tempo che oggi appare incredibile e che durò molti anni, migliaia di giovani divisi dai colori dell’appartenenza ma, sicuramente, animati dalla volontà di costruire una società più giusta.
lunedì, 06 luglio 2009
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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BENE LE CASETTE DI LEGNO MA E' IL MOMENTO DEL MUTUO SOCIALE..
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Anche quest'anno il Comune di Civitavecchia e la Regione Lazio elargiranno centinaia di migliaia di euro, se non milioni, alle tante famiglie in emergenza abitativa come contributo al sostegno affitti. Ci rendiamo perfettamente conto della situazione in cui versano molte famiglie nella nostra regione, ma questi contributi non sono altro che un palliativo, di certo non la soluzione. Così come le casette di legno della Giunta Moscherini che servono, secondo noi, a tamponare l'emergenza abitativa nell'immediato.
Noi vogliamo credere alle parole dell'assessore all'urbanistica, l’ingegnere Mauro Nunzi, persona che si è sempre distinta per professionalità e capacità, doti sconosciute a molti politici locali. L'attuazione del progetto “casette di legno” permetterà in tempi brevi e non come nel passato, a decine di famiglie (alcune delle quali ricordiamo vivono nelle proprie automobili) di avere un tetto solido e confortevole per potersi sentire in tutto persone e non figli di un dio minore. E’ un primo passo concreto dove altrove le persone che non hanno problemi abitativi, fanno chiacchiere e demagogia, utili solo a portare odio tra poveri. Questa iniziativa permetterà anche alle casse comunali di risparmiare migliaia di euro in affitti, e non è poco!
La politica – secondo noi - deve indirizzare la propria azione per difendere i più bisognosi e garantire loro un tetto sulla testa, lasciando in secondo piano chi teme che i propri immobili (con questa operazione) perdano di valore perché ubicate in prossimità dalle cosiddette casette di legno, termine che sminuisce il valore sociale dell'opera.
L’intervento pubblico a sostegno di queste famiglie è giusto e doveroso, ma la soluzione è ben diversa, è tempo che il Comune di Civitavecchia, la Giunta Provinciale di Roma e la Regione Lazio prendano in esame il progetto di legge denominato “mutuo sociale”, cosi come sta facendo il Comune di Roma su proposta del nostro segretario nazionale Francesco Storace, sottoscritta anche da diversi consiglieri del Pdl. Tale formula consiste in una rata che non superi un quinto delle entrate mensili della famiglia, che si blocca in caso di disoccupazione e gestita interamente dallo Stato, senza la mediazione bancaria. Le famiglie si ritroveranno quindi proprietari di una casa. Per finanziare questo progetto si utilizzerebbero i fondi regionali a disposizione per l'emergenza abitativa, per le politiche di edilizia residenziale pubblica, i fondi europei specifici e successivamente si potrà autofinanziare con le rate che pagheranno gli assegnatari degli immobili.
Civitavecchia potrebbe diventare, se il Sindaco Moscherini e la sua Giunta ne avranno il coraggio, la città che indica al Paese una svolta per le politiche abitative.
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LA DESTRA di CIVITAVECCHIA
www.ladestracivitavecchia.com
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giovedì, 02 luglio 2009

Obiettivo Regione Lazio. In un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano Libero - e che vi proponiamo - Francesco Storace spiega le strategie de La Destra in vista delle prossime regionali, in programma fra meno di un anno.
“Nel centrodestra credo che si debba aprire una discussione sul candidato - sottolinea - e se si tratta di una persona che ha fatto parte della mia giunta sarà un motivo in più per sostenerlo. Ma bisogna sbrigarsi”.
La vittoria, avverte comunque Storace, non è scontata.
LEGGI libero-2_07_09-storace-mi-candido-alla-regione-lazio
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lunedì, 29 giugno 2009
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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LA DESTRA: L'OPERATO DELL'ATER A CIVITAVECCHIA E DELLA SINISTRA IN REGIONE PERMETTERA' A MARRAZZO DI RITORNARE A RAI 3
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Questa Ater targata Di Ludovico e quindi P.D. proprio non ci piace.
Non capiamo infatti come il presidente dell’Ater di Civitavecchia possa dichiarare più volte di avere le casse piene di milioni di euro e non fare poi nulla (o quasi…) per contrastare il fenomeno, sempre più dilagante nella nostra città, dell’emergenza abitativa. Non capiamo, o meglio ci rifiutiamo di capire, come sia possibile “giocare” sulla pelle della povera gente, solo per “colpire” l’acerrimo nemico (politico e forse anche personale) Gianni Moscherini, e non preoccuparsi però di chi poi realmente ne paga le conseguenze.
Se così non è ce ne scusiamo, ma allora il sig. Di Ludovico ci deve spiegare come mai questi soldi non li utilizza per la manutenzione degli edifici popolari, o per acquistare immobili da poter mettere poi a disposizione di chi chiede (invano e da anni…) un tetto sicuro per la propria famiglia. Se l’Ater fosse stato un Ente efficiente avrebbe fatto risparmiare al Comune di Civitavecchia ed ai civitavecchiesi i tre milioni di euro che si dovranno spendere per acquistare queste “benedette” casette di legno da destinare all’emergenza abitativa. Ci saremmo anche risparmiati in tal caso di dover assistere allo squallore dei soliti sciacalli che, grazie all’assenza delle istituzioni, speculano indisturbati sui disagi della povera gente.
Fummo noi i primi a denunciare, circa un anno fa (con tanto di foto e riprese), le condizioni a dir poco promiscue nelle quali sono costrette a vivere molte famiglie civitavecchiesi, che vivono in alloggi popolari. Abbiamo visto bambini e anziani vivere nella muffa e nell’umidità, appartamenti dove piove dentro, dove gli infissi non sono più “fissi” ma pericolanti, dove la sicurezza è un lusso che gli viene sistematicamente negato. Per non parlare poi, delle condizioni in cui versano la maggior parte delle facciate esterne degli edifici, ma questa è cosa secondaria davanti a un tale abbandono. Siamo sempre noi che da mesi consegniamo (e aiutiamo a compilare) le richieste per installare gli ascensori, da parte di inquilini invalidi al 100%. Richieste che ovviamente, da quello che ci dicono, ad oggi non sono né state evase e né tanto meno è stata data alcuna risposta. Ci sono persone diversamente abili o anziani non più autosufficienti intrappolati nei propri appartamenti perché impossibilitati ad usare le scale. E’ vergognoso!
domenica, 28 giugno 2009
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Finita la campagna elettorale, chiusi i ballottaggi, laddove gli altri si fermano, noi andiamo avanti.
Non ci lasciamo abbattere dal risultato. Lo analizziamo. Non perdiamo tempo in sterili polemiche. Ci guardiamo negli occhi e riprendiamo la strada. La nostra. Quella il cui percorso non è stato minimamente deviato dalle elezioni. Perché mai sarebbe dovuto essere altrimenti?
La rotta è stata tracciata seguendo la stella polare dei nostri Valori e di una Idea di società ben precisa: libertà, giustizia sociale, meritocrazia, ordine, democrazia politica e democrazia economica.
Nell’ultimo anno siamo cresciuti numericamente; ogni fine settimana ci ha visto protagonisti di iniziative per strade e piazze a contatto con i cittadini; di tanto in tanto abbiamo voluto infondere maggiore visibilità al nostro messaggio politico mediante azioni dimostrative sottolineate dai mezzi di comunicazione; frequentemente le posizioni da noi espresse sui fatti d’attualità cittadina e nazionale sono state riprese dagli organi di stampa; il nostro sito in soli nove mesi ha raggiunto le diciottomila visite, risultando, nel suo genere, il più frequentato del panorama nazionale; abbiamo partecipato (unico movimento giovanile invitato) con nostri militanti a trasmissioni televisive sull’approccio dei giovani alla politica. Tanto c’è ancora da fare. Lo faremo. Abbiamo appena cominciato. Di critiche ed ostacoli vari, solennemente, ce ne freghiamo!
Per il resto, con la calma e la tranquillità di chi conosce la strada, aspetteremo di vedere quale direzione prenderà il partito nel prossimo futuro. Certamente non saliremo su eventuali carrozzoni armati dagli apparati per condurre il particulare di qualcuno sul caldo velluto di una poltrona. Sia chiaro: non sono novità o mutamenti di forma a spaventarci. Anzi, ne auspichiamo la venuta.
L’attacchinaggio di lunedì sera, con il quale abbiamo affisso alcuni manifesti della campagna nazionale di tesseramento, ha un senso preciso ed inequivocabile. Ci siamo. Immutato è il nostro entusiasmo. Ancor più ferrea la volontà!
Noi, ad ogni modo, andremo avanti. Poiché nessuno ( movimenti o persone) ci rappresenta ( per forma e sostanza politica), lo faremo da soli. Il gruppo è graniticamente coeso e non molla la trincea, aperto a chi, giovani e non, abbia voglia di combattere. Senza inutili romanticismi, ma molto concretamente, non crediamo che la lotta esprima la ragione della vita, ma che questa, piuttosto, rappresenti il senso della prima. Proprio perché mossi da tale drammatica urgenza, per noi stessi ed i nostri figli, andremo avanti.
Chi è affascinato da quella idea antica che vede nella discendenza di un uomo la sua possibilità terrena di essere immortale, combatta con noi per edificare il futuro.
HIC MANEBIMUS OPTIME
Il manifesto affisso lunedì, la notte dello spoglio elettorale.

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lunedì, 22 giugno 2009
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Comitato
di
Civitavecchia
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COMUNICATO STAMPA
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MARCO COSTANZI E' IL NUOVO SEGRETARIO DE
LA DESTRA
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Il segretario della Federazione provinciale romana, Roberto Buonasorte, ha nominato Marco Costanzi come nuovo Segretario del movimento politico voluto dal senatore Francesco Storace a Civitavecchia.
Marco Costanzi, nonostante la sua giovane età, trentasei anni, è molto conosciuto negli ambienti della politica locale e in quella capitolina ed è apprezzato per la sua coerenza, per la serietà e per essere stato sempre - ed al di là di tutto - un uomo di destra e della destra sociale.
E’ stato uno degli esponenti di punta della Fiamma Tricolore a Civitavecchia, dove ha militato sin da ragazzo. Negli anni novanta viene candidato dal Segretario nazionale del suo partito alla Camera dei Deputati riscuotendo, pur se non eletto, un buon risultato personale. Nel 2007 è tra i fondatori de La Destra a Civitavecchia per la quale ha ricoperto incarichi di responsabilità fino a circa un anno fa. Nel 2008 è il candidato consigliere alla Provincia di Roma per la “Lista Buontempo” dove è risultato il terzo candidato più votato della provincia per sua Lista.
Le prime dichiarazioni ufficiali che Marco Costanzi, neo segretario de La Destra di Civitavecchia, intende comunicare sono le seguenti: “Nel ringraziare Il segretario della Federazione provinciale romana, Roberto Buonasorte, per la fiducia accordatami con questo nuovo e prestigioso incarico, voglio anche ringraziare Stefano Schiavi per il buon lavoro svolto, Antonio Cacace per aver preso le redini del partito in un momento delicato come è stato quello del dopo elezioni e del dopo Schiavi, e tutto il direttivo cittadino per avermi consegnato un partito sano che ha tanta voglia di fare e di crescere. Nominerò quanto prima il nuovo direttivo politico, il vice segretario ed i nuovi incarichi di responsabilità all’interno del partito dando la precedenza sicuramente a chi si è impegnato e ha fatto bene fino ad oggi. Valuteremo poi insieme ad essi le richieste di nuove adesioni pervenuteci in questi giorni anche da esponenti provenienti da altri movimenti”.
Il neo segretario di Civitavecchia ha poi esposto le linee guida della sua futura azione: “La Destra di Civitavecchia si ricollocherà nella sua area naturale che non può essere altri che il centro-destra e ci teniamo a ricordare che anche noi abbiamo contribuito a far eleggere, con i nostri voti, il Sindaco di Civitavecchia. Dimostreremo di essere un interlocutore serio, affidabile e corretto ma non saremo sudditi di nessuno, bensì arbitri imparziali e attenti a tutelare non solo i nostri elettori ma tutta la città. Daremo a Cesare ciò che è di Cesare e a Moscherini ciò che è di Moscherini!”.
A Marco Costanzi va il nostro saluto, sicuri che la sua nomina contribuirà a dare il giusto slancio al partito.
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domenica, 21 giugno 2009
REFERENDUM, NON VOTO GIUSTIFICA DEMOCRAZIA

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La difesa della democrazia e del pluralismo politico giustifica il non voto al referendum del 21 giugno.
Gli effetti negativi del bipartitismo sono sotto gli occhi di tutti e il referendum, che vorrebbe assegnare il premio di maggioranza al primo partito, rappresenta ormai uno schema superato dagli eventi.
Ipotizzare che un partito che prendesse meno del 50 per cento del consenso dei votanti possa avere la maggioranza per governare da solo il Paese, porterebbe dritti verso un autoritarismo che rischierebbe di non governare per il bene comune ma per mero interesse delle caste economiche e finanziarie che ci sarebbe dietro.
Oggi l’Italia ha bisogno, invece, di rafforzare, finché c’è la Repubblica parlamentare, i poteri del capo dell’esecutivo ma anche quelli di controllo del Parlamento e di avviare finalmente la stagione delle riforme. Queste riforme, per non ripercorrere strade già dimostratesi improduttive, hanno bisogno di un’assemblea costituente, in modo che sia un parlamento eletto dal popolo a definire la proposta da sottoporre ai cittadini.
Se il quesito referendario non sarà bocciato, la stagione delle riforme si allontanerà sempre di più, del resto coloro che, pur essendo minoranza, avessero il premio per governare da soli, non avrebbero certo interesse a cambiare le regole della Costituzione.
Teodoro Buontempo
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